Se amate le atmosfere noir, oltretombali di Allan Poe, programmate una visita ai Giardini di Ninfa dove cresce la diabolica pianta dell’ ”impiccato”


Ninfa: Mandragola pianta dell’impiccato.

Se amate le atmosfere gotiche alla Hoffmann, quelle noir, oltretombali di Adgar Allan Poe, programmate una visita ai Giardini di Ninfa dove - si racconta – che cresca la pianta della mandragola diabolicus. Chiamata anche pianta dell’ impiccato. Tradizione vuole che si generi solo quando cadono in terra gocce di sangue di un impiccato. Impiccagione che deve avvenire “ non oltre le ore delle ombre”: le sei del pomeriggio.
Tra le sue proprietà, la pianta, aveva la capacità di rendere: Highlander, immortali e , senza contare che una sua pozione, bevuta, prima di affrontare un combattimento, rendeva invisibili. Ancora oggi, ogni tanto viene fuori questa leggenda, e gli abitanti del luogo ricordano(?!) come alcune persone, casualmente, passando sul posto, esatto, dove si diceva crescesse la pianta, avvertano tremori, e subiscano una metamorfosi: per un attimo il loro viso si trasforma in quello di un uomo antico, forse di uno spirito maligno. Si favoleggia, di un momento in cui se ne faceva un gran consumo: intorno all’XI sec., quando Ninfa fu rasa al suolo da Federico I di Hohenstaufen, detto il Barbarossa. In effetti, non era epoca di grande rispetto per la vita umana e molti feudatari non si facevano scrupolo di immolare tanti innocenti per ottenere quella diabolica pianta ed i suoi poteri.
Pianta, che per inciso, già allora era una leggenda, esistono svariate specie di Mandragola ma quella Diabolicus , nessun botanico è mai riuscito ad individuarla.
Fra tutte le “città morte” del Lazio, Ninfa è forse la più famosa: è stata definita “una Pompei medievale”.
Una passeggiata tra le rovine, dà sensazioni molto forti, risveglia un romanticismo, magari un po’ fané: un diroccato passaggio aperto fra le antiche mura permette di proseguire, inoltrandosi, tra le rovine: mura cadenti, inestricabili cespugli di more, sorvolati da nuvole di farfalle.
I giardini di Ninfa sono formati da migliaia di specie di fiori ed è zona tutelata per il suo valore eco-biologico.

Cora Craus